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Senza titolo per uno sconosciuto, al La MaMa Umbria International

In Eventi in Danza

Mercoledì 12 – Giovedì 13 luglio 2017

Doppia rappresentazione: ore 18 e ore 22

SENZA TITOLO PER UNO SCONOSCIUTO

compagnia: GRUPPO NANOU
coreografia: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
con: Sissj Bassani, Rhuena Bracci, Marco Maretti suono: Roberto Rettura assistenti alla coreografia: Marta Bellu, Rachele Monti
prodotto da: E / gruppo nanou
co-prodotto da: L’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino, Cie Twain

 con il sostegno di: La MaMa Umbria International, Cantieri con il contributo di: MIBACT, Regione Emilia-Romagna assessorato alla cultura

Cantiere Oberdan 
Piazza San Gabriele Dell’Addolorata, Via dei Gesuiti  
Spoleto (PG) 

Biglietti € 15,00

Il 12 e 13 luglio il Gruppo Nanou porta in scena al Cantiere Oberdan di Spoleto Senza titolo per uno sconosciuto, un lavoro sul corpo che innesca uno spaesamento (molecolare) dello spazio. 
Lo studio si concentra sulla sospensione del corpo in quanto riduzione del volume di azione: nel movimento concepito dal gruppo ravvenate le linee diventano oscillazioni vibratorie, il tempo si fa circolare e non esiste una necessità di inizio e di fine, trasformando il punto in una spirale…
“Senza uno stato di perdita del corpo, senza lo smarrimento dato per assunto – affermano i coreografi Marco Valerio Amico e Rhuena Bracci – l’innesco non è possibile. Il corpo si occupa dello spazio mantenendolo perennemente in moto, un moto deterritorializzato.”
La relazione tra i corpi, in questo lavoro dal titolo stesso indefinito, è concepita per “onde gravitazionali”: un rapporto continuo tra presa e rilascio dello spazio, o meglio una continua “azione transitiva/centrifuga” che raccoglie l’esistente e lo rimette in circolo fuori da sé. 
Lo spettacolo, che fa parte della rassegna LA MAMA SPOLETO OPEN inserita nel sessantesimo festival di Spoleto, andrà in scena in doppia rappresentazione quotidiana (ore 18 e ore 22).

GRUPPO NANOU nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità che caratterizzano la ricerca artistica di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura. In questo contesto corpo, il suono e l’immagine trovano un linguaggio comune nella coreografia, dando vita ad un’opera organica.
gruppo nanou concentra la propria ricerca sul corpo, inteso come: corpo sonoro, corpo/oggetto, corpo/luce, elementi che si situano sullo stesso piano del corpo del performer, il quale diviene segno tra i segni. Di conseguenza la coreografia è assunta come linguaggio comune alle diverse specializzazioni artistiche che dialogano sulla scena. Vi è una coreografia dell’immagine, il cui movimento è dato da un peculiare utilizzo della luce, ed una coreografia del suono, che non solo accompagna, ma suggerisce e talvolta svela la direzione stessa del corpo e del movimento.
L’immagine ricerca un altrove, in grado di sottrarre gli oggetti del reale all’oggettività di cui godono, lasciare fuori scena l’azione che funge da movente per osservare ciò che resta (l’indizio) o ciò che si dona come dato di fatto, carico di mistero, con lo scopo di riconoscere nei luoghi della quotidianità e dell’intimità quella piega da cui deflagra il dato conturbante.
http://www.grupponanou.it
Infoline:   +39 393 9166042 – lamamaumbria@hotmail.com 
 
La MaMa Umbria International, residenza artistica e centro studi internazionale è attiva nel territorio dal 1990, anno in cui fu fondata da Ellen Stewart, già fondatrice e direttrice artistica del Teatro La MaMa E.T.C. di New York. 
La MaMa Umbria è da sempre impegnata nella promozione di scambi e collaborazioni tra singoli artisti e gruppi di varie nazionalità e provenienze. Nel corso di quasi 27 anni di attività, La MaMa Umbria ha presentato e organizzato moltissimi eventi culturali: numerosi spettacoli di teatro e danza, concerti, mostre, conferenze, corsi e Festival.  
Negli ultimi 20 anni una delle attività principali è la realizzazione di corsi e Master di alta formazione, con il Symposio per Registi, e il corso per scrittori e drammaturghi, coinvolgendo docenti e artisti di fama e caratura internazionale, Diversi gruppi hanno usufruito delle strutture de La MaMa Umbria per svolgere dei periodi di residenza artistica, mirati alla preparazione di nuovi progetti artistici.  
Negli ultimi 10 anni, ha avviato una collaborazione con il Festival dei 2Mondi per la realizzazione de“La MaMa Spoleto Open”, un evento speciale inserito all’interno del cartellone del Festival di Spoleto, presentando sia i risultati delle Residenze artistiche, sia progetti internazionali, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità locale e dare visibilità a realtà emergenti nel panorama artistico internazionale. 
Dal 2015 La MaMa Umbria è riconosciuta come Residenza artistica nazionale tramite l’art. 45 promossa e finanziata dal MiBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e dalla Regione Umbria 
La MaMa Umbria è membro fondatore del Centro Italiano ITI – International Theatre Institute, (organismo dell’UNESCO) e del network europeo PAIRS, Performing Arts in Residence, e membro del network Res Artist. 
 
La MaMa Umbria International 
Loc. Santa Maria Reggiana 7/8 
06049 Spoleto (PG)
www.lamamaumbria.org
www.lamamaspoletopen.net 
lamamaumbria@gmail.com 

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