Recensione: SHAKESPEARE/SONETTI al Teatro Vascello

In Recensioni

SHAKESPEARE

Tutto questo è tramutato in una danza di corpi che danno movimento ai desideri profondi e sentimenti vivi

È in scena dal 12 fino al 17 Marzo al Teatro Vascello lo spettacolo Shakespeare/Sonetti, un adattamento per la scena dell’opera del grande poeta eseguito da Fabrizio Sinisi e Walter Malosti, con la regia dello stesso Malosti e le coreografie di Michela Lucenti e il suo gruppo di lavoro.

Lo spettacolo realizzato è un ensamble di danza e teatro contemporaneo dove i sonetti si fanno monologo teatrale: l’opera rivive di ansie moderne e antiche, turbamenti d’animo e passioni connaturate all’uomo, quel senso di frustrazione che ci avvicina sempre di più all’oggetto di desiderio disperato, causa di invidia e di superbe prove a cui sottoporre l’amato, che porta a farsi buffoni e patetici, soggiogati da un sentimento che solo sembra esser luce per la vita.

Dall’altra parte chi ama fa risplendere il proprio amato, così come Shakespeare dona a questo oggetto del desiderio l’eternità, un’immagine che più si chiudono gli occhi e più la si vede chiara, la cui fattezze superiori a qualsiasi esemplare di razza umana vengono elogiate da quest’anima, che in un corpo ormai vecchio, resta la parte più bella.

Se ti piacciono i nostri articoli e le nostre interviste, seguici anche sul nostro canale Youtube

Erastes ed heromenos, o semplicemente un poeta con una carriera alle spalle innamorato di un giovane apollineo, il cui perfetto opposto è la Dark Lady da gli occhi e l’incarnato scuri, figura dei sonetti shakespeariani che rappresenta la natura oscura del poeta, dalla quale non può scappare, anzi cede e seduce.

Tutto questo è tramutato in una danza di corpi che danno movimento ai desideri profondi e sentimenti vivi nei sonetti recitati, vanno anche oltre e ne prendono il posto. Il movimento che così ben giunge all’occhio sovrasta a volte le parole del clown che mette in scena questo amore patetico.

In atmosfera grottesca che sancisce l’amore fino all’ultimo respiro del poeta, la colonna sonora lega con lo spazio semioscuro della scena, sonorità elettroniche che solo prima della morte del poeta si fanno canti di uccelli, si mischiano alla voce di Michela Lucenti che nelle vesti della Dark Lady regala al pubblico intensi momenti canori, dove questa volta i testi di elogio amoroso sono quelli di Domenico Modugno.

Condividi i nostri articoli sui tuoi social

You may also read!

Recensione: Se quella sera

invito a voler cogliere il bello dello vita Vi ricordate Sliding Doors il film con Gwyneth Paltrow? La protagonista del

Read More...

Intervista a Bruna K. Midleton autrice di Murate vive

rinchiudere le figlie era pratica usuale  Il racconto “Murate Vive – Marianna De Leyva e le altre monache di Monza”,

Read More...

Cosa significa essere single oggi: Sex e detriti 2.0 amori e altre sventure

Come vivono questa situazione le donne? La singlitudine è una caratteristica di questi anni. Molte donne vivono con tranquillità questa

Read More...

Mobile Sliding Menu

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi / prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Privacy –   Cookie policy

Alcuni contenuti o funzionalità qui non sono disponibili a causa delle tue preferenze sui cookie!

Per visualizzare questo contenuto o utilizzare questa funzionalità, si prega di abilitare i cookie: fai clic qui per aprire le tue preferenze sui cookie