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“Quarto Grado” al Teatro Planet di Roma

In Eventi in Teatro

Quarto Grado

Un gigantesco paradosso si consuma tra scenari assurdi, in particolare stile kafkiano, e dialoghi visionaristici apparentemente senza né capo né coda. Ma dietro questo gioco in cui la finzione supera la realtà, si nasconde una profonda, acuta e lucida riflessione filosofica sulla verità. Se un tempo eravamo un popolo di poeti, santi e navigatori, oggi siamo un popolo di sedicenti medici, statisti, critici. Nell’era dell’iperdigitalizzazione i nostri account vengono violati, le nostre foto sono alla mercè di tutti, le nostre informazioni sanitarie sono il segreto di Pulcinella e il contenuto delle nostre mail è come se fosse urlato dai tetti. Il grado di privacy di una società si basa su uno spettro di due opposti: trasparenza e segretezza ed è come se non fosse importante quello che facciamo, purchè si sappia.

Il poeta Eliseo, solo nel suo studio, riceve la visita di un inquisitore. Si sta indagando attorno ad un accadimento non precisato. La discussione prende diverse strade ma il gioco è chiaro: il commissario vuol sopraffare Eliseo e questi tenta in ogni modo di uscirne. Una lotta senza tregua né traguardo. Qual è l’ora esatta in cui il poeta, “il giorno sabato 13”, è uscito di casa? Le due? Le due e tre quarti? Poco conta, l’importante è investigare per l’uno e negare per l’altro.

Con Fedele Tullo, Francesco Lonano, Pietro Monfreda

Regia: Francesco Lonano
Audio e Luci: Cesare Seclì
Allestimento: Valentina Psenner, Marzia Palmieri
Progetto Grafico: Raffaele Guardabascio

11 Gennaio ore 21.00
12 Gennaio ore 21.00
13 Gennaio ore 21.00
14 Gennaio ore 17.00
Teatro Planet Via Crema 14, 00182 Roma

Info e prenotazioni 3926893022

Da una parte c’è un credo politico sempre più autoreferenziale, avvolto nelle proprie questioni, lontano da ciò che la gente pensa, chiede, lamenta. Dall’altra c’è una rete che si interroga sul presente, difficile, e sul futuro, anche più spinoso. Una rete che però scorge possibili soluzioni, offre risposte legate al quotidiano e spesso, cosa rara in altri contesti, ascolta.
In quest’ottica nasce Cenerentola, format radiofonico, compagnia teatrale e piattaforma di scambio in cui dare spazio e voce a sorgenti di idee-

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