Il mondo della scuola visto da “Ricreazione”

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La scuola. Quella grande sconosciuta o troppo conosciuta. Amore e odio non solo di studenti e professori, ma anche a singoli cittadini che la bistrattano e amano allo stesso tempo. Ma la scuola, la conosciamo davvero? Ricreazione scritto da Federica Festa, per la regia di Laura De Marchi e l’interpretazione di Rocco Ciarmoli, in scena a Roma presso Carrozzerie N.O.T., prova a palesare la vita degli insegnanti e del mondo scolastico di oggi. Forse non proprio di oggi, ma di 20 anni a questa parte.

In questo modo parte la storia di un insegnate precario che divide la sua settimana tra città diverse, dove deve dividere le sue ore, passando la sua giornata tra la scuola e il tempo che utilizza per raggiungere il luogo di lavoro, stando dietro ai continui ritardi dei treni e dei mezzi di locomozione che lo portano a destinazione.

In questo contesto Filippo Spinelli, il protagonista della storia, divide il suo tempo giornaliero, viaggio, lezioni, dialogo con i colleghi e ancora viaggio per tornare a casa, lontano da una vita che non riesce a seguire e a trasformare, visto che sono 25 di precariato.

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Una realtà triste, che lui stesso prova a rendere interessante attraverso le lezioni con gli allievi che, come lui stesso ammetto, sono l’unica cosa che gli è rimasta. Un po’ come il maestro Perboni del libro “Cuore” di De Amicis, ma lì, per la figura dell’insegnante, era davvero un’altra storia!

Ciamaroli ci mostra la vita del precario così com’è, poche emozioni, poche soddisfazioni, tante corse e responsabilità, ma con l’amaro in bocca sempre. Tra una realtà che gli nega qualsiasi moto di ribellione, e di fierezza per sé stesso e per il proprio lavoro e l’utopica riflessione in uno dei personaggi più “tosti” del mondo dello spettacolo e della musica: Franco Califano, di cui, il professore conserva la “magia” e la volontà di essere un uomo diverso, qualcuno che possa opporsi o meglio, vivere la vita a modo suo.

Tra ironia e rassegnazione, l’attore si aggira fra il pubblico coinvolgendolo nella sua precarietà di insegnante e di uomo. In alcuni momenti lo spettacolo potrebbe rilevare una verve maggiore, anche se i momenti di stallo servono al pubblico per la riflessione, per assorbire le parole pronunciate.

Lo spettacolo racchiude in se un momento magico, riservato a tutti gli spettatori che parteciperanno e che, in un certo senso, si ritroveranno a ripercorrere una parte della loro vita che pensavano fosse ormai passata.

Ricreazione con Rocco Ciarmoli sarà in scena fino al 26 novembre alle Carrozzerie N.O.T. di Roma, qui tutte le altre info.

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