“Mammiabella” il divertente spettacolo sulle donne in gravidanza

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Mammamiabella – Foto Sissi Corrado©

Mammamiabella! è una commedia musicale scritta da Sabrina Pellegrino e nata da un’idea di Federica Olla, diretta da Elena Sofia Ricci, che ha come protagonisti le stesse Federica Olla e Sabrina Pellegrino, oltre a Federico Perrotta,  ma che nella rappresentazione a cui ho assistito, era sostituito da Alessandro Tirocchi. Insieme a loro sul palco le musiche di Stefano Mainetti, suonate dal vivo da Marco Cascone (fisarmonica), Vincenzo Meloccaro (fiati), Gino Binchi (percussioni) andato in scena al Teatro Marconi di Roma.

L’attrazione per la commedia, confessiamolo apertamente, è dovuta anche al fatto che a dirigerla c’è l’attrice Elena Sofia Ricci, che si cimenta, per la prima volta, nella regia teatrale. La curiosità che ci ha portati a teatro, però, ci spinge ad allargare lo sguardo al testo della commedia musicale: la gravidanza!

Ci sono spettacoli davvero esilaranti che toccano questo argomento, spingendo gli spettatori spesso maschili, a confrontarsi con il mondo delle donne, future mamme e con le donne stesse che possono riscoprire ricordi o considerarsi fortunate per non aver vissuto episodi del genere, perché anche se fanno ridere o sorridere, sono certa che in quei momenti avranno solamente alterato la tranquillità della povera donna incinta.

Ebbene si, perché se all’Inps è possibile incontrare l’omino con il fornello elettrico che ci fa andare da un ufficio all’altro e non sa bene come aiutarci, altrettanto faticoso sarà scegliere il ginecologo, come non si possono dimenticare i continui consigli di parenti e amici su come fare o cosa fare per alleviare dolori, disturbi o per allevare il proprio bambino. E i papà-marito che fine fanno?

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In Mammamiabella si parla di tutto questo, di retorica, di praticità, di sapere e di saper fare, ma soprattutto del cambiamento che un figlio porta nella propria vita, nel proprio mondo. Il testo coglie con sagacia le continue incursioni del proprio vivere sereno, spensierato e di sé, con la consapevolezza che il futuro sta per cambiare, che le priorità si stanno spostando. Allora, come in un armadio in cui si cerca di far spazio a cose nuove, nella vita della neo mamma si fa spazio ad esigenze diverse, si spostano le priorità.

Sul palco oltre alle storie e alle gag divertenti che fanno ridere e rallegrare il pubblico, ci sono anche le belle musiche e canzoni di Stefano Mainetti, che a volte fanno da sottofondo alla storia, altre, invece, si presentano come la storia stessa, attraverso le canzoni.

Gli attori, tutti bravissimi, si alternano con divertimento sul palco, regalando momenti di spensierata euforia o di sorridente riflessione. Anche le canzoni sono belle e spezzano il ritmo dei dialoghi nei punti giusti, anche se, personalmente ne avrei inserite un altro paio, per rendere lo spettacolo più accattivante musicalmente.

I costumi sono appropriatissimi, soprattutto per i musicisti e la scenografia, sempre attiva e animata attraverso i pannelli, permette il susseguirsi dei quadri presenti in quel momento, riuscendo a immergerci in un mondo, quello dei bambini, in cui gli adulti, in loro presenza, si immergono continuamente.

Il tutto, infine, ha un finale a sorpresa davvero interessante e di impatto sociale notevole. Un plauso agli attori, ai musicisti, alla scenografia, ai costumi e sicuramente alla regia. Il tutto da vedere e vivere in teatro, con la consapevolezza che anche nel periodo di gravidanza, ci si può divertire!

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