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La musica dell’Orchestra Italiana del Cinema All’Auditorium della Conciliazione

In Recensioni

Nelle serate invernali accovacciati accanto al camino o su una poltrona o divano, al caldo, si potrebbe passare il tempo a sognare grazie alla musica e ai film. Unendo entrambe queste passioni, in un locale caldo e accogliente, ieri sera la magia ha racchiuso decine di spettatori all’Auditorium della Conciliazione.

In programmazione, fino al 3 dicembre, “Harry Potter e la Camera dei segreti”. Il film è accompagnato dalla splendida colonna sonora eseguita per il pubblico dall’Orchestra Italiana del Cinema, diretta da  Justin Freer e da Christian Schumann insieme ai suoi ottanta elementi.

Ad accogliere i tanti spettatori, giunti da ogni parte d’Italia, per assistere alla prima, alcuni personaggi della saga. Quest’anno senza Harry Potter, ma con Minerva McGranitt,  Rubeus Hagrid, Draco Malfoy e l’elfo domestico Dobby, quest’ultimo in una riproduzione. Insieme a tutti questi personaggi, anche la moto di Hagrid e, a completare l’allestimento, gli stendardi delle quattro case in cui gli alunni di Hogwarts sono divisi: Grifondoro, Tassorosso, Serpeverde, Corvonero.

Un’immersione che è divenuta quasi del tutto reale quando gli spettatori si sono accomodati sulle poltrone, attendendo l’inizio del film e gli orchestrali si sono sistemati, ognuno con il proprio strumento, per accompagnare le immagini del film.

La musica ha dato vita alla visione del film, dalla quale gli sguardi si allontanavano spesso per posarsi, rapiti, dalle note che emergevano dalla sala, mentre brividi di emozione percorrevano la schiena. La musica protagonista di un evento eccezionale, ha reso la serata memorabile e omaggiato, ancora una volta, un’orchestra che, attraverso impegno, bravura, ha regalato magia agli spettatori.

L’orchestra Italiana del Cinema, sarà ancora in scena al Teatro degli Arcimboldi di Milano il 27 e 28 dicembre.

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