La Maladie de la mort al Teatro Arena del Sole di Bologna

In Eventi in Teatro

 

Teatro Arena del Sole – Sala Leo de Berardinis

via Indipendenza, 44 – Bologna

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da martedì 13 a venerdì 16 novembre, ore 21

 

La Maladie de la mort

liberamente tratto dal racconto di Marguerite Duras

regia Katie Mitchell

adattamento Alice Birch

con Laetitia Dosch (la donna), Nick Fletcher (l’uomo)

Jasmine Trinca (narratrice)

 

regista associato Lily McLeish

regia video Grant Gee

scene e costumi Alex Eales

musiche Paul Clark

sound design Donato Wharton

video design Ingi Bekk

collaboration video design Ellie Thompson

luci Anthony Doran

 

C.I.C.T Théâtre des Bouffes du Nord, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale,

Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Metastasio – Prato, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, Théâtre de la Ville – Paris, Le Théâtre de Liège, MC 2 Grenoble, Edinburgh International Festival, Barbican – London, Stadsschouwburg – Amsterdam, TANDEM scène nationale

in collaborazione con Mayhem

si ringrazia la Comédie-Française

 

Spettacolo in lingua francese e italiana sovratitolato in italiano

Consigliato ai maggiori di 18 anni

 

durata 1 h

 

Da martedì 13 a venerdì 16 novembre sul palcoscenico della Sala Leo de Berardinis del Teatro Arena del Sole va in scena La Maladie de la mort, il primo lavoro in lingua francese della britannica Katie Mitchell, tra le più innovative e trasgressive registe della scena europea contemporanea.

Lo spettacolo, con l’adattamento di Alice Birch, è una rilettura in chiave cinematografica dell’omonima opera letteraria di Marguerite Duras. Una profonda esplorazione dell’intimità, del genere, della pornografia e della sessualità, che racconta l’impossibilità di amare di un uomo e di una donna, restituita dal vivo attraverso un grande schermo, e che mantiene una dimensione misteriosa da thriller psicologico.

La pièce è interpretata da Laetitia Dosch, Nick Fletcher e Jasmine Trinca nel ruolo della narratrice.

 

La Maladie de la mort è un’importante coproduzione internazionale realizzata dal C. I. C. T Théâtre des Bouffes du Nord, insieme a 4 teatri italiani: Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione Teatro Metastasio – Prato e ad altri 8 teatri europei.

 

Un uomo aspetta una donna in una stanza d’albergo: il loro accordo prevede che lei arrivi di notte, silenziosa e remissiva; deve fare tutto ciò che l’uomo vuole, e per questo riceverà un compenso.

Il prezzo non è importante, l’unica cosa che conta per lui è imparare come si ama, come si conosce un corpo femminile. Notte dopo notte la osserva, indagandola, cercando il suo segreto, annaspando nella violenza di un’intimità negata.

Marguerite Duras, scrittrice controversa, autrice del celebre romanzo L’amante, si insinua nella loro relazione inquieta, inconsueta, ambigua, e racconta l’impossibilità di un rapporto autentico, emotivo, sessuale. Per Marguerite Duras, La Maladie de la mort non è altro che l’incapacità di amare.

 

Katie Mitchell costruisce sul palcoscenico un set con tre macchine da presa che seguono morbosamente, in presa diretta, la dinamica tra i due protagonisti; l’obiettivo vero dell’osservazione non sono i singoli personaggi quanto le categorie che rappresentano, i generi: il Maschile e il Femminile. Un viaggio nelle pieghe più profonde dell’eros, tra voyeurismo e pornografia. L’intento è quello di restituire la profondità del divario che separa l’uomo e la donna, il maschile e il femminile.

 

 «La storia è stata scritta nel 1982 da Marguerite Duras. La giovane drammaturga Alice Birch ne ha dato una nuova interpretazione – spiega la regista – Nel testo originale si tratta prevalentemente del punto di vista dell’uomo, invece qui si tratta soprattutto del punto di vista della donna: com’è essere la vittima di quel tipo di uomo? Volevamo usare le telecamere nello spettacolo per capire come l’uomo scruta il corpo della donna, interrogarci su come il suo corpo appare all’uomo, bilanciare il punto di vista maschile con il punto di vista femminile. Nelle prove abbiamo lavorato, ripresa dopo ripresa, su ogni singolo passo del testo. È stato un processo molto lento. Volevo offrire qualcosa che sapevo essere al di fuori di uno spettacolo teatrale “normale”. Così, quando lo guardi, in basso vedi “il teatro”, e in alto vedi sugli schermi le riprese che mostrano come quell’uomo che stai guardando sta scrutando il corpo della donna proprio in quel momento».

 

 

 

Focus Marguerite Duras

Teatro Arena del Sole, giovedì 8 novembre ore 18

Ingresso libero

 

Chiara Elefante dell’Università di Bologna e Franca Bruera dell’Università di Torino raccontano della scrittura potente di Marguerite Duras, sulla sua voce unica e imprevedibile di testimone degli abissi e delle rivoluzioni novecentesche. Un’occasione speciale per conoscere il talento di una grande autrice, capace di sorprenderci e illuminarci sugli angoli più ambigui del nostro animo.

 

 

L’Arena del Sole in Cineteca

Cinema Lumière, giovedì 15 novembre ore 17.45

Hiroshima mon amour (Francia-Giappone / 1959)

di Alain Resnais, soggetto e sceneggiatura di Marguerite Duras

introduce il film Jasmine Trinca

 

Jasmine Trinca rende omaggio alla scrittrice francese con il capolavoro di Resnais, da lei magistralmente sceneggiato, una delle opere che hanno cambiato il corso della storia del cinema. Nel contrappunto tra i documenti d’una tragedia storica (l’ecatombe nucleare) e le immagini di una tersa storia d’amore (tra un uomo giapponese e un’attrice francese dal lacerante passato giunta a Hiroshima per girare un film sulla pace), Resnais e Duras arrivano dritti al cuore della condizione umana.

 

Presentando il biglietto d’ingresso al film, sconto del 30% sull’acquisto di un biglietto per lo spettacolo.

 

 

Conversando di teatro – La Maladie de la mort

Teatro Arena del Sole, 16 novembre ore 18

Incontro con i protagonisti dello spettacolo, Laetitia Dosch, Nick Fletcher, Jasmine Trinca e la compagnia. Ospite Chiara Elefante, conduce Giacomo Pedini.

 

Informazioni:

Teatro Arena del Sole, via Indipendenza 44 – Bologna

Prezzi dei biglietti Sala Leo de Berardinis: da €10 € a € 25 più prevendita
biglietteria tel. 051 2910910 – biglietteria@arenadelsole.it
bologna.emiliaromagnateatro.com

 

Debora Pietrobono

Responsabile Ufficio Stampa Emilia Romagna Teatro Fondazione

c/o Arena del Sole
Via San Giuseppe, 8 – 40121 Bologna

tel. 051 2910954 – 

d.pietrobono@emiliaromagnateatro.com

stampa@arenadelsole.it

 

Silvia Mergiotti

Ufficio stampa

tel. 051 2910934 –

stampa@arenadelsole.it

www.emiliaromagnateatro.com

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