Intervista a Lorenzo Cittadini per 22.12 secondo album del giovane cantautore italiano

In Musicando con

L’8 giugno è uscito il secondo album di Lorenzo Cittadini dal titolo 22.12, per l’etichetta ArteVoce e distribuito da Ossigeno Records. Abbiamo rivolto alcune domande al giovane cantautore, incuriositi dal suo lavoro.

Come mai questo titolo, 22.12?

Il titolo fa riferimento a una data particolarmente significativa, ovvero il 22.12.2015, giorno in cui sono riapparso quasi per magia a casa dopo un’esperienza fatta in Spagna, per la precisione a Malaga. Un’esperienza che partiva dal mondo universitario ma che poi si è trasformata in un’esperienza di viaggio e di scoperta. Quel giorno segna il rientro a casa e la voglia di dedicare anima e corpo per consolidare la mia esigenza musicale e di scrittura. Infatti da quel giorno, non troppo lontano sono stati scritti due album e uno è già in fase di scrittura. Diciamo che fa riferimento ad una nuova visione della mia vita artistica che vuole aggrapparsi a una data, simbolo della storia e del corso degli eventi.

Quali sono le differenze tra “La rosa Corsara”, tuo primo album e questo?

Questi due dischi sono profondamente diversi dal punto di vista delle sonorità, della composizione e dell’orientamento artistico. Ma è stato un cambio netto voluto; diciamo che La Rosa Corsara era già un’esperienza che univa vari mondi musicali che negli anni precedenti avevo scoperto e assaporato. Il nuovo disco lo vedo come quel deciso cambio di marcia verso una profonda maturazione verso il tipo di linguaggio e di proposta che sento più mia. L’insieme di suoni d’oltre oceano si sono fatti sempre più insistenti. Ho “pulito” molto i testi rispetto al primo disco concentrandomi sugli arrangiamenti e su quegli “spazi aperti” che solamente l’esperienza on the road sa suscitare. Inoltre ho voluto “rinfrescare” quello che era l’immagine del disco e del mio messaggio musicale rinnovando anche la maniera di scrivere e l’attitudine più al passo con i tempi.

Cosa hai lasciato di simile tra i due?

Di simile ho sicuramente lasciato la voglia di concentrarmi sulle tematiche che vivo e sento ogni giorno. Di simile inoltre c’è la voglia di viaggiare e sperimentare nuovi mondi e di conoscere nuove persone. Ecco forse la predisposizione alla scrittura “on the road” è proprio la costante che sono sicuro rimarrà presente anche nei prossimi dischi. In particolare l’esperienza del viaggio mediterraneo ha caratterizzato moltissimo questi due dischi e marcherà in maniera netta anche quelli futuri.

Anche questo album è prodotto dal chitarrista e arrangiatore Simone Chivilò, come prosegue la collaborazione?

Continua la collaborazione e in più si è solidificata un’amicizia bella, “pulita”e trasparente. Condividiamo in pieno quelle che sono le potenzialità di questo progetto artistico e soprattutto abbiamo ben chiari gli obiettivi di questa collaborazione. In questi casi l’amicizia al servizio del lavoro sta aiutando moltissimo perché si cerca sempre di curare tutti gli aspetti partendo da una prospettiva inziale di carattere sentimentale e di passione. Poi il lavoro tecnico è la naturale conseguenza e anzi, rende molto meglio.

Chi altro ha collaborato alla realizzazione di questo secondo album?

La squadra che lavora al progetto si è allargata e infatti, oltre ai sempre presenti collaboratori Giovanna Pesce, Silvestro Neri e Nicolò Martin, si sono unite altre figure di musicisti che condividono appieno quanto detto, ovvero Moreno Marchesin alla batteria e Alessandro Simeoni al basso. Oltre ad essere i miei musicisti sono veri e propri punti di forza di questo progetto. Inoltre è stata avviata un’importante collaborazione di promozione del disco da parte della Red&Blue di Marco Stanzani.

Il primo singolo estratto è “Molto di più”, perché hai scelto questo?

È la canzone che apre il disco, quella che già dal primo secondo ci mette sul binario giusto. È un singolo energico e pieno di forza. L’ho percepita subito come canzone che potesse in qualche modo strappare con quello che era stato il percorso sin a questo momento. Una canzone di forte impatto emotivo.

Cosa vuoi esprimere con questo brano e il video?

Il videoclip racconta una storia del tutto tragicomica. Ognuna di queste persone è in una particolare veste all’interno del videoclip. È una corsa che vuole rappresentare la corsa della vita in svariati ambiti. Le varie incertezze, le varie tappe e le varie tentazioni. E poi il finale che vuole simboleggiare appunto la conclusione di questa corsa in cui è proprio il vecchietto ad arrivare primo al traguardo. Un videoclip simpatico, dal ritmo incalzante che bene rappresenta il messaggio e l’anima della canzone

C’è un brano a cui sei particolarmente affezionato?

Sicuramente 22.12, canzone che dà il titolo all’album. Canzone che racconta del mio rientro a casa, delle numerose difficoltà e della voglia di mettersi in gioco sin da subito. E poi sono affezionato un po’ a tutte loro, perché ognuna racconta e conserva un pezzo del mio continuo viaggio per il mondo.

Siamo nella stagione estiva, quella ricca di date e live in piazze e manifestazioni in giro per l’Italia, cosa hai in serbo per i tuoi fan? Dove sarà possibile ascoltarti?

Il videoclip e il disco intero sono disponibili nei principali store online (Google Play, iTunes,…), in streaming su Spotify e come copia fisica acquistabile ai concerti e ordinabile vi posta. Il periodo si fa interessante perchè siamo già da un po’ in giro per la promozione del disco. Il 28 saremo in provincia di Treviso, il 29 a Milano al CPM per L’artista che non c’era, il 5 a Mestre, poi sarò a Deejay On Stage a Riccione e così via. Si apprestano ad essere settimane e mesi molto densi ma la voglia di far conoscere maggiormente il nuovo disco è tanta. L’invito è di seguire i miei canali social e tenervi sempre aggiornati.

Grazie per il tuo tempo e buon live in giro per l’Italia.

Accetta i cookie di YouTube per riprodurre questo video. Accettando l’utente accederai ai contenuti di YouTube, un servizio fornito da terze parti esterne.

Informativa sulla privacy di YouTube

Se accetti questo avviso, la tua scelta verrà salvata e la pagina verrà aggiornata.

Tutte le altre informazioni e il calendario live sempre aggiornato sul sito www.lorenzocittadini.com e sui suoi canali social Facebook e Instagram.

Per info e booking: infolorenzocittadini@gmail.com oppure Giovanna Pesce

 

You may also read!

Dal violino all’arpa per Sere d’Arte a Roma

Unwritten Dal violino all’arpa Flora Papadopoulos arpa barocca Musiche di Bach, Biber, Marini, Corelli 16 agosto ore 21 Cappella dei Condannati – Castel Sant’Angelo

Read More...

Teatro e musica al Festival Segreti d’Autore del 14 agosto

FESTIVAL SEGRETI d’AUTORE direzione artistica Nadia Baldi   Festival dell’Ambiente delle Scienze e delle Arti   NATURA DELLA LEGALITA’. LEGALITA’ DELLA NATURA Ottava edizione   Intervento co-finanziato

Read More...

Patrizio vs Oliva al Festival Segreti d’Autore

FESTIVAL SEGRETI d’AUTORE   direzione artistica Nadia Baldi   Festival dell’Ambiente delle Scienze e delle Arti   NATURA DELLA LEGALITA’. LEGALITA’ DELLA NATURA Ottava edizione   Cilento –

Read More...

Mobile Sliding Menu