DOPODICHÈ STASERA MI BUTTO al Gay Village 2018

In Eventi in Teatro

GAY VILLAGE – XVII Edizione

Lungotevere Testaccio o Largo Dino Frisullo, c/o Città dell’Altra Economia, dal 31 Maggio all’8 Settembre 2018

Aperto Tutti i Giorni dalle ore 19.00: dalla Domenica al Mercoledì INGRESSO GRATUITO

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Dal Giovedì al Sabato PREZZI: dalle 19.30 alle 21.00 ingresso a 3€, Dalle 21.00 in poi Giov.10€/Ven.12€/Sab.15€ (Drink incluso)

InfoLine 350 0723346 – www.gayvillage.it

 

 

VENERDÌ 29 GIUGNO 2018- h. 22.00

 

GENERAZIONE DISAGIO e PROXIMA RES
presentano

DOPODICHÈ STASERA MI BUTTO

 

di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli

 

Regista e co-autore Riccardo Pippa

 

Consulenza Scene e Costumi Margherita Baldoni | Luci Max Klein | Disegni Duccio Mantellassi

 

Produzione Proxima Res

 

Si ringraziano: Adele Pellegatta per la Voce Fuori Campo, Carlo Bassetti per la Canzone di Chiusura e ZAM Milano

Foto di scena: Cora Limuti / Teatro della Tosse

 

VINCITORE DEI PREMI:

ROMA PLAYFESTIVAL 1.0, nel 2015|BANDO TEATRO OFF ARTIFICIO, nel 2015|BANDO LE CITTÀ VISIBILI

nel 2015|Record Incassi TORINO FRINGE FESTIVAL del 2014|GIOVANI REALTÁ DEL TEATRO, del 2013|Menzione Speciale per SCINTILLE 2013|Menzione Speciale per INTRANSITO 2013

 

Dopo il successo invernale all’Off Off Theatre e le oltre 100 repliche sold out in giro per l’Italia, lo spettacolo Dopodichè stasera mi butto, arriva al Gay Village di Roma il 29 giugno, con gli attori di Generazione Disagio, la compagnia di teatro che ha coinvolto e fatto impazzire dal divertimento migliaia di persone, composta dagli incontenibili attori under 35 Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti e Luca Mammoli, insieme al regista e co-autore Riccardo Pippa.

 

Sul palco i quattro profeti del Disagio-Pensiero addestrano il pubblico alla loro dottrina: arrendersi al Disagio, accettarlo e coltivarlo attraverso vari prodotti pedagogici.

Immaginate una sorta di gioco dell’oca dove un laureando, un precario e uno stagista si sfideranno per vedere chi riesce ad accumulare più sfighe e perciò più disagio. Con l’aiuto e la partecipazione dal vivo del pubblico in sala, i giocatori dovranno avanzare sul tabellone per accumulare Disagio, destreggiandosi tra prove collettive, prove individuali e caselle “imprevisti”. Obiettivo: una casella finale tutta da scoprire!

 

NOTE DRAMMATURGICHE:

Le tematiche di disagio generazionale, crisi e voglia di cambiamento, vengono trattate con un meccanismo di ribaltamento paradossale: invece di risolvere i propri problemi o lottare per un mondo migliore i personaggi si abbandonano piacevolmente al Disagio, lo difendono e orgogliosamente lo praticano con disciplina. “Non sarai tu a risolvere l’inquinamento ambientale separando la carta dalla plastica, non porrai fine alle guerre, non salverai il panda dall’estinzione. Il mondo non dipende da te. Dunque perché preoccuparsi? Se non hai aspettative non rimarrai deluso. Balla, bevi e fregatene del resto, che tanto poi si muore”. Nel testo proviamo a porre l’attenzione sull’attitudine autolesionista della nostra generazione. Preferiamo cullarci nei nostri problemi e sentirci comodamente impossibilitati a far niente. Ci deresponsabilizziamo e ci spegniamo. Affrontiamo il tema del suicidio per parlare dei nostri piccoli suicidi quotidiani: tutte quelle attitudini, piccole prassi e decisioni che ci fanno morire pian piano e che in qualche modo ci assolvono dal dover prendere posizioni, agire e reagire. Ridiamo insomma, di come siamo bravi a scavarci la fossa giorno per giorno, in compagnia dei nostri paradossi e ossimori: la nostra pubblica intimità, l’inerzia iperattiva, il confortevole precariato, i corpi immaginifici, la condivisione in solitaria e la volgare trascendenza.

 

GENERAZIONE DISAGIO

E’ un collettivo informale creatosi nel 2013 dall’incontro di Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Luca Mammoli, Alessandro Bruni Ocana e Riccardo Pippa. Dopo essersi conosciuti alla Civica Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, hanno tutti percorso strade che li hanno portati a collaborare con diverse e importanti realtà del panorama teatrale nazionale. Anni dopo si ritrovano su proposta di Enrico Pittaluga, e a partire da una sua idea, danno vita collettivamente allo spettacolo: “Dopodiché stasera mi butto”. GENERAZIONE DISAGIO nasce come esigenza artistica di dare voce a tematiche di una generazione di mezzo altrimenti non rappresentata. Mosso dalla voglia di creare qualcosa di proprio, il gruppo si distingue fin da subito per la grande capacità di coinvolgimento e di attrazione di artisti, amici e collaboratori che prestano la loro opera e i loro consigli al progetto (video maker, illustratori, costumisti, scenografi e altri attori). GENERAZIONE DISAGIO non è una compagnia teatrale fissa, ma un luogo di incontro di diversi artisti che convergono per lavorare su tematiche condivise che cambiano da progetto a progetto. Si prefigge di essere aperto e sociale, popolare e inclusivo. GD si rivolge a una nuova collettività, una identità allargata, una classe sociale nell’era dell’annullamento delle classi sociali. GD parla di una condizione comune: l’avere fatto del disagio la nostra condizione abituale. Il gruppo collabora con molte realtà artistiche e culturali e al momento porta in scena i suoi due spettacoli “Dopodiché stasera mi butto” co-prodotto dall’associazione culturale Proxima Res e “Karmafulminien – figli di puttini” prodotto dal Teatro della Tosse di Genova.

 

Video Integrale

http://www.e-performance.tv/2015/05/generazione-disagio.html?m=1

Video Promo

https://www.youtube.com/watch?v=0hjh7lJd_Ek

Canale Youtube: Generazione Disagio

http://www.youtube.com/channel/UCjYvLTO0FXLBC3Jvgh1WXLw

Pagina Facebook

UFFICIO STAMPA CARLA FABI ROBERTA SAVONA

www.facebook.com/UfficioStampaFabiSavona – www.gayvillage.it

 

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