Informativa sui Cookie

Assisti a “Prove aperte” di uno spettacolo

In Recensioni, Roma Fringe Festival 2017

Lo spettacolo semiserio “Prove aperte” andato in scena al Roma Fringe Festival VI edizione, interpretato da Max MazzottaGraziella Spadafora e Paolo Mauro scritto e diretto da Max Mazzotta della compagnia Libero Teatro Calabria (Cosenza). Questo racconta di tre persone, Mimì, Cocò e Carminuzzu alle prese con le prove di un nuovo spettacolo, da portare in scena in un teatro, che ha anche cambiato gestione e il cui nuovo responsabile offre agli artisti la metà del compensa pattuito. La crisi, la mancanza di denaro, fanno accettare al regista la proposta che li vede perdere un guadagno che i tre attori avevano già preventivato per le loro finanze. Ma sono attori di teatro e anche questo da parte del teatro. La loro attenzione resta fissa, però, sulla rappresentazione, sullo spettacolo che hanno intenzione di portare in scena. Il loro è un lavoro su un “teatro moderno che parla dei tempi moderni”, attraverso un “quadrato magico” al cui interno si muovono i personaggi. Il tutto giocato su improvvisazioni semplici e dirette, chiamate Flash Art. un nuovo modo di fare teatro, ma nel quale è presente la figura teatrale shakespeariana.

Attraverso le prove vengono fuori anche i caratteri degli attori-protagonisti, i loro modi di pensare, di agire, di sciogliere nodi o di crearne. In fondo anche il mondo è teatro e tutto ciò che appare sulla scena è simile a quello che accade agli uomini nella realtà.

Ognuno di noi può immergersi nella realizzazione di uno spettacolo, dalle speranze alle incredibili ore trascorse a provare, osservando gli attori che si immedesimano nel vissuto della loro rappresentazione, che sia una persona, un animale o una cosa, come un salame! Tutto accompagnato dalla comicità dei tre attori sulla scena tra cui spicca la bravura, la simpatia e quel certo non so che di familiarità del palcoscenico,  capace di attrarre, far ridere e venir fuori in maniera unica. Bravi anche gli altri attori in scena.

Bello e interessante, lo spettacolo riesce a concedere ore piacevoli, con un risvolto attento sulla vita degli attori e sul loro mondo.

You may also read!

Caffè Alzheimer a WeGIL di Roma

Caffè Alzheimer a WeGIL solidarietà e socializzazione contro l'isolamento e lo stigma 21 febbraio 2018,ore 16.00 WeGIL - Largo Ascianghi 5,

Read More...

“MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITÀ” alla Sala Umberto di Roma

FRANCESCO PICCOLO MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITÀ REGIA ANGELO GENERALI Francesco Piccolo racconta e legge le storie tratte dai due libri gemelli, Momenti di trascurabile

Read More...

“Piccola città” al teatro Cyrano di Roma

presenta Piccola città di T. Wilder regia Ettore Falzetti adattamento di Ettore Falzetti e Elena Tomba con Simona De Leo, Valerio De Negri, Patrizio

Read More...

Leave a reply:

Your email address will not be published.

venti + sedici =

Mobile Sliding Menu