Al Marconi “Via col tempo”

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La camera di un ospedale, un paziente in coma, un’infermiera e due anime che aspettano di poter ritornare a vivere. Questa è la commedia comica, divertente e irriverente scritta da Fabian Grutt, Fabrizio Gaetani e Roberto Fei,Via col tempo”, in scena al Teatro Marconi fino al 13 novembre.

Una commedia che, tra risate, musica e problemi, confronta la vita odierna con quella di vent’anni fa: un quarantenne di oggi, provato dalle vicissitudini della vita e che vive un’esistenza che non lo soddisfa, incontra un ventenne degli anni novanta, con la sua spavalderia, la sua vita proiettata al divertimento, al lasciarsi vivere senza un progetto vero. Il loro è un incontro scontro, una rivalutazione della propria esistenza-

Fabian Grutt si conferma un mattatore, uno spericolato e sublime attore comico, ricco di verve, spirito e presenza scenica che conquista anche con la sua folle tendenza a bistrattare l’italiano in favore del tedesco, per poi ritornare a elogiarlo. Un corrente diverbio sempre ricco di ilarità e passione. Davvero bravo, tanto da conquistare il favore del pubblico che lo ammira e applaude con naturalezza.

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Accanto a lui un altrettanto bravo Fabrizio Gaetani che inserisce all’interno dello spettacolo la figura “coatta” del classico romano romanista, tutto squadra di calcio e ragazze, che però, viene abbandonato con il passare del tempo.

Entrambi anelano a quello che non hanno, ma soprattutto rimpiangono scelte che non hanno permesso loro di progredire e diventare quello che avevano sognato in passato.

Straordinarie anche le incursioni sceniche dell’unica donna che fa parte del cast, Cecilia Taddei, perfetta, attenta, divertente, solare, un originalissimo cammeo per una attrice che merita l’applauso spontaneo e sincero dell’intero pubblico.

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Lo spettacolo merita, senza alcun dubbio, la visione per passare una serata in compagnia della spensieratezza, tornando a casa più felice, ma anche con una visione interiore del tempo che passa realistica. Sì, perché oltre a divertirsi, lo spettacolo offre molti spunti per la riflessione e la comprensione dell’”erba del vicino è sempre più verde”, anche se spesso, è solo la nostra vita a dover prendere una piega diversa, o ad essere indirizzata verso i più alti progetti giovanili.

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